John Cage – Lettera a uno sconosciuto (1996)

I’m reading the 575 pages book about (and by) John Cage and his endless interviews, collected by Richard Kostelanetz (Edizioni Socrates, 1996 1st italian edition – original title – “Conversing with Cage” 1987).
It’s an extremely interesting and enlightening essay, full of stories and quotes and ideas.
A goldmine.
On page 58 I read the following (about Cage and chess-playing with Marcel Duchamp in Paris):
“Mettiamo, ad esempio, di andare a Parigi e di passare tutto il nostro tempo a fare i turisti, andando nei luoghi famosi, ecc. Ecco, ho sempre avuto la sensazione che in questo modo non si possa imparare nulla su Parigi. Il modo migliore per conoscere Parigi è proprio quello di non avere alcuna intenzione di imparare alcunché, limitandosi semplicemente a viverci come se fossimo francesi. Nessun francese si sognerebbe di andare, diciamo, a Notre Dame.
E lei ha cercato di fare questo con Duchamp, cioè di vivere a Parigi evitando i giri turistici?
La mia intenzione è stata proprio quella: stare insieme a lui il più possibile, lasciando che le cose accadessero piuttosto che provocando il loro accadere*. Questo è un altro concetto orientale. Meister Eckart disse che possiamo raggiungere la perfezione non attraverso ciò che facciamo, ma attraverso ciò che ci accade*. Così sono riuscito a conoscere Duchamp non facendogli domande, ma stando semplicemente con lui.”
The lacking of intention makes things and life purer… or * (… letting things happening instead of provoking their happening… and … we may be able to reach perfection not through what we do, but through what happen to us.): it’s not Zen or whatever.
Thanking Roberto Masotti for his superb JC’s 1979 NYC 6th Street loft pix.
John Cage and Revox A77.
It’s simply how I also humbly feel and so heartfelty agree with Cage… and Meister Eckart: applying wishes or desire or feverish seeking to our choices someway make them dirty, second-hand-ish, pre-owned and definitely, not our very own, becoming a part of us…
Things and meetings simply happening are like gold nuggets we step while walking in the countryside, by chance… making us supremely un-Caged;-)
A priceless humble summer satori.
Will go ahead in reading this superb book, loosing myself among Cage & mushrooms, Merce Cunningham, Peggy Guggenheim, plants and… (silence).

Stefano Bertoncello